Il progetto di riqualificazione di Largo Marconi e di un tratto del Lungomare Sirena a Tortoreto nasce dalla volontà di ridefinire il rapporto tra la città e il mare, trasformando uno spazio pubblico frammentato in un sistema continuo, riconoscibile e inclusivo.
L'intervento interessa una superficie di circa 7.500 m² e interpreta il lungomare come luogo di transizione tra il tessuto urbano e il paesaggio naturale della costa adriatica. Il disegno supera la rigidità degli allineamenti esistenti attraverso un sistema di geometrie fluide e percorsi organici, nei quali pavimentazioni, aree verdi e spazi di aggregazione si intrecciano in una composizione unitaria.
Il progetto si articola in una successione di ambienti pubblici differenti ma strettamente connessi: una piazza affacciata sul mare, concepita come luogo di incontro e contemplazione; una piazza urbana ombreggiata, arricchita da giochi d'acqua interattivi; spazi dedicati al gioco dei bambini e aree flessibili destinate a eventi, spettacoli e manifestazioni.
La scelta dei materiali contribuisce a definire l'identità dell'intervento. Superfici drenanti, pavimentazioni geometriche, elementi in legno ricomposto e sedute dal disegno curvilineo dialogano con il sistema vegetale esistente, integrato da nuove essenze adatte al clima mediterraneo. La permeabilità delle superfici, il miglioramento del microclima e l'accessibilità universale diventano parte integrante del linguaggio architettonico.
Elemento centrale della proposta è la nuova Agorà sul mare, uno spazio aperto che ricompone il rapporto tra la città e la spiaggia e si pone in relazione con il futuro pontile.
Il risultato è un progetto di paesaggio urbano nel quale architettura, natura e vita collettiva si fondono, restituendo al lungomare il ruolo di luogo identitario e di incontro per residenti e visitatori.